Yerevan ha introdotto il sistema delle zone colorate a pagamento all’inizio del 2024 e oggi quasi tutte le strade del centro richiedono il pagamento tramite app o parchimetro. Se avete ritirato un autonoleggio a Yerevan e puntate verso il centro, tenete a portata di mano questa guida: altrimenti finirete per pagare due volte, una al comune e una allo sconosciuto con i cartoni.

I colori del cordolo

Guardate la striscia a terra, non il cartello.

  • Rosso — Zona A. Una quarantina di strade intorno a piazza della Repubblica, alla Cascata e a Northern Avenue. 300 dram l’ora, 2.000 al giorno, 5.000 alla settimana.
  • Blu — Zona B. Arabkir e alcuni quartieri periferici. 200 dram l’ora.
  • Bianco. Solo veicoli di servizio.
  • Verde. Solo auto elettriche.

I primi quindici minuti sono gratuiti ovunque, comodi per una sosta veloce. Dalle 22:00 alle 10:00 il parcheggio è gratuito in tutte le zone.

Come si paga

Due app coprono quasi tutto: Telcell e IDRAM. Entrambe hanno l’interfaccia in inglese, accettano Visa e Mastercard estere e la sessione si attiva inserendo il codice della zona (indicato sulla targhetta al cordolo) e la targa. Funzionano anche MegaPay, Mobidram ed EasyPay: scegliete quella che il partner che vi consegna l’auto ha già sul telefono.

I parchimetri metallici sul marciapiede accettano contanti, con una commissione di circa 200 dram. Utile se la carta non passa; meno pratico se a mezzanotte dovete cercare spiccioli in borsa.

Una coppia di Bari, lo scorso maggio, ha girato per mezz’ora intorno a piazza della Repubblica alla ricerca del parchimetro indicato su Google. Non c’era: hanno pagato in venti secondi su Telcell, seduti al tavolino di un caffè.

L’uomo con i cartoni

Al banco del noleggio nessuno vi avviserà. In centro può capitare che uno sconosciuto occupi uno spazio libero con sedie o cartoni e chieda 200–500 dram per «liberarlo». Senza tesserino, senza ricevuta e senza alcun legame con il comune. Se pagate, avete pagato lui, non il parcheggio. La sosta su quello stallo va comunque saldata tramite app.

La regola è semplice. Il parcheggio reale si paga con l’app o al parchimetro. Pagare in contanti un passante una volta significa trovare, l’indomani, altri quattro «cugini» allo stesso angolo.

Parcheggi coperti

Il principale è il sotterraneo sotto piazza della Libertà: 600 posti, 200 dram l’ora, pagamento all’uscita, sorvegliato e aperto 24 ore. Un secondo si trova in via Puškin 15A. Diversi hotel del centro dispongono di parcheggi propri; se l’indirizzo dell’albergo è indicato nella prenotazione, lo trovate anche sul contratto.

In sintesi

Nel centro di Yerevan due app e un grande parcheggio coperto risolvono quasi tutte le esigenze. Il colore del cordolo determina la tariffa. Chi chiede denaro in contanti per parcheggiare non ha nulla a che fare con il sistema comunale.